[Biblioteche Virtuali] [Indice]

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Definizioni di Biblioteca Virtuale  (^)

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"... the virtual library can have many definitions, including :
A library with little or no physical plant of books, periodicals, reading space, or support staff, but one that disseminates selective information directly to distributed library customers, usually electronically.
A more traditional library that has transformed some significant portions of its information delivery channels into electronic format, so that many or most of its customers do not need to visit the library to obtain information.
A library that operates as a nexus of selected information management activities within the organization, some of them centralized, but most of which happen through the efforts of decentralized staff, resources, systems, and even outside suppliers, who are accessible and dispersed throughout the organization." (p. 260)


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Dalla Biblioteca Attuale alla Biblioteca Virtuale (^)

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Biblioteca Virtuale e Documenti Elettronici  (^)

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Le Biblioteche Virtuali si basano sulla presentazione strutturata e la messa in rete di documenti digitali o digitalizzati.
Questi iper-documenti sono :

le modifiche si possono fare facilmente
le modifiche si possono fare frequentemente (ad es. aggiornamento)

Tutto ciò richiede e consente nuove forme di :
 
Sintesi : Lo sviluppo della biblioteca elettronica è visto in connessione diretta con la produzione e diffusione di libri elettronici. Gli autori presentano il loro 'Hyper-book projet' in cui gli iper-libri rappresentano le entità che costituiscono una iper-biblioteca. In questo scenario, alcune limitazioni delle biblioteche tradizionali (ad es. disponibilità limitata di copie di un testo, tempi di consegna) vengono superate. Un vantaggio dei libri elettronici è rappresentato dall'utilizzo di strumenti intelligenti che possono assistere l'utente simulando il ruolo di assistenza del bibliotecario.
Sintesi : L'autore esamina una serie di aspetti legati alle pubblicazioni elettroniche nelle biblioteche digitali, tra cui quelli della selezione, della validazione, della catalogazione, dell'attribuzione di parole chiave e della presentazione. In tutti questi aspetti sia l'editore che il bibliotecario o l'utente di documenti digitali saranno scossi da cambiamenti sostanziali. Un problema che dovrà essere affrontato è quello del diritto d'autore e della ricompensa per la creazione intellettuale. Dal punto di vista della lettura, alcuni documenti che non presentano legami ipertestuali ad altri documenti saranno consultati sempre meno.In ogni caso, continuerà la crescita della comunicazione on-line dei documenti elettronici.

Sintesi : Uno degli scopi principali delle biblioteche digitali è quello di offrire agli utenti un accesso ai documenti in un modo estremamente flessibile. Determinati sistemi dovranno essere approntati per la selezione dell'informazione e per la sua presentazione, tenendo conto anche dei bisogni di utenti con particolari esigenze.  Allo stato presente i documenti non devono più essere visti come delle entità statiche, pubblicati una volta per tutte in una forma definitiva, ma come delle collezioni di unità dinamiche di informazione in rete, con accesso su richiesta e con possibilità di interazione da parte dell'utente.

Sintesi : La biblioteca digitale al servizio della ricerca metterà a disposizione degli utenti una collezione di informazioni presenti in molteplici luoghi, attraverso degli strumenti facilmente accessibili. Questo richiederà un impegno di lungo periodo e di natura specifica per approntare l'organizzazione (classificazione) e la preservazione (archiviazione) dei documenti digitali. Al giorno d'oggi, più che in passato, ci si rende conto che una biblioteca consiste nella strutturazione dell'informazione più che nella costruzione fisica vera e propria.

Sintesi : La biblioteca elettronica è vista come un ambiente composto da testi digitali o digitalizzati. Il documento elettronico facilita la localizzazione, la pubblicazione e la ricerca dell'informazione. Centri per i documenti elettronici (e-texts centres) sono stati costituiti all'interno di parecchie università. E-texts prefigurano un periodo di decentralizzazione dell'informazione, di reti e di documenti in continuo cambiamento. I centri per i documenti elettronici andranno forse a raccordarsi con le biblioteche elettroniche e tutto ciò significa l'introduzione di cambiamenti importanti per i lettori, gli autori e i bibliotecari.

Sintesi : L'autore analizza tre tipi di documenti elettronici : statici (non cambiano né di contenuto né di forma), dinamici (possono cambiare di forma ma non di contenuto), vivi (possono cambiare continuamente sia di contenuto che di forma). I libri elettronici rientrano in quest'ultima categoria e rappresentano i mattoni per la costruzione della biblioteca elettronica. L'autore presenta una sintetica tassonomia del libro elettronico e dei progetti di biblioteche elettroniche che si fondano su questi mezzi di comunicazione digitale.

Sintesi : Il ruolo delle biblioteche digitali in relazione ai documenti digitali è quello di facilitarne l'accesso, di aiutare il lettore nei suoi spostamenti elettronici, di conservare i documenti e di strutturare le conoscenze.
L'autore ritiene che le biblioteche digitali siano "le lieu d'articulation entre les outils automatiques (moteurs de recherche, thesaurus, réseaux sémantiques, réseaux de documents, outils linguistiques ...) et la réflexion humaine sur l'organisation des connaissances." (p. 7)

Sintesi : Al giorno d'oggi il numero di giornali elettronici non fa che aumentare. Questa crescita via Internet ha sconvolto il circuito tradizionale dell'edizione e della pubblicazione di riviste. I giornali elettronici rappresentano un mezzo di scambio rapido all'interno della comunità scientifica. Ne consegue che le biblioteche devono rapportarsi a questi nuovi mezzi di comunicazione che hanno un impatto notevole sulla catena documentaria. La questione che si pone è quindi come le biblioteche sapranno gestire il problema dei giornali elettronici. (Dalla presentazione dell'autore)


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L'apprendimento a distanza ha bisogno di due componenti :

  • una rete di collegamenti elettronici +
  • un insieme di documenti digitali =
  • una biblioteca virtuale.
    Questo faciliterebbe anche lo sviluppo dell'apprendimento informale.
    L'apprendimento attraverso l'uso di una biblioteca virtuale si basa su :


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     In relazione ad un universo di conoscenze in espansione, a disposizione dell'utente, il ruolo del bibliotecario si trasforma da conservatore a
      organizzatore
      navigatore
      validatore
    di conoscenze.

    In altre parole, il bibliotecario deve saper navigare nel mare dell'iper-informazione e deve essere capace di insegnare a navigare, selezionando e consigliando possibili rotte.


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    I progetti di Biblioteca Virtuale offrono alcuni materiali di riflessione quali, ad esempio:


  • Olsen, Jan "Introduction to Cornell University's Albert R. Mann Library" (Library High Tech, issue 47, 1994, pp.32-37)
    Sintesi : Presentazione del progetto della biblioteca di ricerca Albert R. Mann all'Università Cornell. Il quadro portante della nuova biblioteca si basa su un insieme di computers collegati ad una rete locale a sua volta collegata ad una rete regionale e, infine, internazionale. In particolare, la biblioteca elettronica dell'Università Cornell è in grado di offrire un ingresso a risorse documentarie localizzate in siti vicini o distanti, e dei servizi di assistenza in grado di rispondere a dei bisogni di utenti particolari. La preparazione professionale dei bibliotecari è considerata fondamentale al successo del progetto.
  • Clayes, Kay "The Journey from Vision to Reality of a Virtual Library" (Special Libraries, fall 1994, pp.253-257)
    Sintesi : Una breve analisi delle esigenze connesse all'attuazione di un progetto di biblioteca virtuale. Il costo e i benefici apportati sono considerati come gli aspetti centrali per il successo del progetto. In generale, si richiede una capacità di visione e di pianificazione al fine di saper trasformare un punto di arrivo in un punto di nuova partenza.  Quando gli individui si renderanno conto di avere a disposizione un mondo di informazione, allora si apriranno nuove opportunità per tutti, produttori e utilizzatori.
  • Sylge, Caroline "Back to the future. The case of the electronic library" (Managing Information, july-august 1996, pp.25-30)
    Sintesi : Interviste con dei professionisti delle tecnologie dell'informazione sugli scenari del futuro. I punti principali sono identificati in un rapporto produttivo tra i professionisti e gli utenti e nella fusione tra servizi on-line e Internet.  In questo scenario, il ruolo del CD-ROM è di offrire un supporto potente per la registrazione. La finalità è quella di accedere all'informazione situata localmente o a distanza, su supporto CD-ROM o sul Web, a partire dallo stesso posto di consultazione, senza soluzione di continuità.
  • Teller, Sylvie "Modèle de développement d'une bibliothèque virtuelle sur le Web" (Documentation et Bibliothèques, avril-juin 1997, pp.67-72)
    Sintesi : Descrizione delle tappe per la messa in attuazione di una biblioteca virtuale: progettazione, pianificazione, sviluppo, validazione, utilizzazione. Alcune tavole dettagliano le diverse tappe; una attenzione particolare viene data agli elementi del piano di sviluppo (situazione attuale, obiettivi, promotori, servizi e prodotti offerti, avanzamento dei lavori, analisi di mercato, risorse disponibili, bilancio).
  • Duncan, Moira "The Electronic Library at Work" (Managing Information, june 1997, pp.31-34)
    Sintesi : Interviste con dei direttori di biblioteche e di centri documentazione su alcuni progetti in corso di realizzazione e sui problemi connessi. Emerge la considerazione che non dipende dalla quantità di informazione disponibile il fatto che gli utenti possano arrivare a disporre dell'informazione di cui hanno bisogno. Perché questo avvenga occorre offrire delle guide di accesso ai documenti e una capacità a organizzare l'informazione. Una esigenza del bibliotecario e del professionista dell'informazione è di trasformarsi da custode in navigatore e validatore critico dell'informazione.
  • Sherwell, John "Building the Virtual Library : the case of Smithkline Beecham", (Managing Information, june 1997, pp.35-36)
    Sintesi : Descrizione del progetto di biblioteca virtuale realizzato presso SmithKline Beecham, una delle società farmaceutiche più importanti al mondo. Durante gli ultimi anni una quantità crescente di informazione è stata offerta, attraverso una rete di computers, dapprima al personale della società e in seguito ai clienti e agli utenti esterni. Gli aspetti caratterizzanti di questo nuovo approccio sono il ridursi del divario tra l'organizzazione delle collezioni e la messa a disposizione dei documenti, e la perdita di importanza del luogo fisico in cui i documenti sono conservati (all'interno o all'esterno della sede della società).

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