Temi
Definizioni di Biblioteca Virtuale (^)
- Sommario
Una Biblioteca Virtuale è un insieme selezionato di unità (nodi) di risorse documentarie
- disseminate dappertutto nello spazio
- accessibili continuamente nel tempo
in cui individui/ gruppi di
- Autori (produttori di documenti)
- Editori (organizzatori di documenti)
- Lettori (utilizzatori di documenti)
collegati sulla rete elettronica globale
sono in rapporti differenziati con documenti
- rapidamente e facilmente accessibili (catalogati per materia, classificati con un codice)
- integralmente consultabili (testo integrale)
in risposta a esigenze culturali multiple (informazione, istruzione, svago, ecc.).
- "What does that mean : Virtual Library? I see essentially 5 features ...:
- 1) Your PC is the Library.
2) The Library is a worldwide library.
3) In the Library you are able ... to get direct access to target documents, wherever they may be located on remote machines.
4) The Library is a multimedia store.
5) The multimedia objects in the Library are not closed [but are] ... built up from small information objects, which are related to one another by hyper-links." (pp.270-271)
"... a virtual library universally implies electronic integration of new services with traditional library services. A virtual library may be as limited as an on-line public access catalogue (OPAC) or as comprehensive as using computer networks and electronic resources for announcements of holdings and new developments along with delivery of reports, articles, and books." "The virtual library is also called a desktop library, an online library, an electronic library, or the information superhighway." (p. 253)
"... the virtual library can have many definitions, including :
A library with little or no physical plant of books, periodicals, reading space, or support staff, but one that disseminates selective information directly to distributed library customers, usually electronically.
A more traditional library that has transformed some significant portions of its information delivery channels into electronic format, so that many or most of its customers do not need to visit the library to obtain information.
A library that operates as a nexus of selected information management activities within the organization, some of them centralized, but most of which happen through the efforts of decentralized staff, resources, systems, and even outside suppliers, who are accessible and dispersed throughout the organization." (p. 260)
"An electronic library can be thought of as a new strategy for delivering information, where the full text of documents is available online and may be viewed on personal workstations. An electronic library may be created by two different approaches : the integration of existing electronic documents into an organised, sercheable and public collection, or the conversion of an existing paper library into an electronic one." (p. 128)
"To many computer professionals, a digital library is simply a distributed text-based information system, a collection of distributed information services, a distributed space of interlinked information or a networked multimedia information system." (p. 25)
"Many things could be said to constitute the electronic library - a fully automated housekeeping system, electronic access to an organization's internal information over the intranet, external access to the Internet and online databases, a move away from hard copy sources to an increased reliance on instant dial-up and CD-ROM information." (p. 25)
"La bibliothèque virtuelle est une bibliothèque 'sans murs' dont la collection et les services sont mis en réseau et partagés avec les usagers et avec d'autres services." (p. 67)
"The key characteristics of a true virtual library are :
Dalla Biblioteca Attuale alla Biblioteca Virtuale (^)
- Sommario
Perdita del monopolio della biblioteca come deposito di informazione.
Per le biblioteche questo fatto potrebbe far emergere:
- funzioni nuove
- guida all'informazione
- produzione di basi dati di interesse locale (specificità)
- potenzialità nuove
- presentazione di tutte le risorse documentarie
senza restrizioni dovute a prestiti, rilegatura, restauro, sparizione di documenti;
senza limitazioni per quanto riguarda il formato di presentazione (multimediale).
Sintesi : La missione della biblioteca del XXI secolo è quella di raccogliere e organizzare un insieme vasto e variegato di informazione, di metterla a disposizione di un numero il più esteso possibile di utilizzatori, mettendoli in grado di risolvere problemi in tutta autonomia. Per raggiungere questi obiettivi occorrerà superare cinque ostacoli : 1) accessibilità da qualsiasi luogo 2) rapidità di messa a disposizione dell'informazione 3) controllo sul costo dei materiali 4) conservazione dei documenti con l'ausilio delle nuove tecnologie 5) messa a disposizione dei documenti per la consultazione da parte del pubblico. L'autore sottolinea che la biblioteca del futuro sarà possibile solamente se esisterà il lettore del futuro, vale a dire un individuo capace di utilizzare le risorse messe a sua disposizione.
Sintesi : Breve esame dell'evoluzione nell'accesso all'informazione (OPAC : on-line public access catalogues) e dei supporti all'informazione (documenti elettronici). Tutto ciò farà perdere alla biblioteca il monopolio nel ruolo di intermediaria e di sorgente del sapere ed esigerà un cambiamento di competenze per quanto riguarda l'assistenza e l'orientamento dell'utente.
Sintesi : Introduzione al concetto di realtà virtuale e agli elementi che la caratterizzano : controllo, rassomiglianza e verosimiglianza nei confronti della realtà. Vengono esaminati parecchi campi di applicazione della realtà virtuale; in particolare quello delle biblioteche virtuali. I vantaggi offerti da una biblioteca virtuale sono : presentazione permanente di tutta la collezione dei documenti senza problemi dovuti al prestito, rilegatura, restauro dei libri danneggiati; i documenti possono essere presentati sotto forme diverse; lo stesso documento può apparire in luoghi diversi, in diversi scaffali, sotto vari indici di catalogazione, senza alcun problema; la biblioteca può persino trasformare la sua configurazione fisica dietro richiesta dell'utente.
Sintesi : Partendo dal concetto di 'realtà virtuale' l'autore si interroga sull'uso del termine 'virtuale' applicato alle biblioteche. Arriva quindi a concludere che la realtà virtuale non fa ancora parte, per il momento (1994), del mondo delle biblioteche e che altri termini (biblioteca elettronica, biblioteca senza muri, biblioteca in rete) sono più appropriati. Quando la virtualità diventerà pratica corrente, allora si parlerà solo di 'biblioteche' e il termine 'virtuale' scomparirà.
Sintesi : La biblioteca del futuro è caratterizzata da nuove possibilità tecnologiche: comunicazione in rete, edizioni elettroniche, hypermedia, lavoro di ricerca in gruppo con l'aiuto del computer, realtà virtuale, sistemi esperti per l'assistenza intelligente alla ricerca (robot dotati di conoscenze). L’autore analizza tutti questi aspetti e le loro conseguenze sul funzionamento delle biblioteche del futuro, con riferimento soprattutto a tre campi : natura dei documenti, modi di leggere e di comunicare, ricerca e archiviazione dell'informazione.
Sintesi : Le biblioteche del futuro si baseranno su una molteplicità di strumenti e supporti di comunicazione, inclusa la carta. Si occuperanno della produzione di 'basi di dati a livello locale' (local area databases) ad uso di un pubblico specifico di utilizzatori e saranno conosciute per la qualità di questo servizio.In queste nuove biblioteche, la linea di separazione tra il bibliotecario, il ricercatore e l'editore diventerà meno marcata e più flessibile.
Sintesi : Articolo di presentazione di un numero speciale della rivista "Communications of the ACM" dedicato alle Biblioteche Digitali. I principali temi trattati sono : il campo delle pubblicazioni elettroniche, i linguaggi (SGML, HTML) e i programmi (ad es.. Adobe Acrobat); il campo degli hypermedia con le nuove potenzialità nei settori della editoria e della presentazione ipertestuale e multimediale; il campo dell'educazione e delle biblioteche digitali; e, per finire, tutto l'insieme concernente l'organizzazione dell'informazione quali la catalogazione, l'archiviazione, la localizzazione dei dati.
Sintesi : Tre supposizioni al riguardo delle biblioteche digitali vengono qui esaminate : 1) le biblioteche digitali contengono solo documenti il cui contenuto e forma non cambiano; 2) le biblioteche digitali si basano soltanto sulla tecnologia digitale; 3) le biblioteche digitali vengono utilizzate da persone che lavorano individualmente. Queste supposizioni sono considerate improprie in quanto restrittive. Innanzitutto, la tecnologia digitale permette la produzione e la gestione di documenti fluidi e dinamici; inoltre, le biblioteche digitali potranno offrire documenti in formati differenti, incluso il formato carta; infine, esse incoraggeranno e offriranno la possibilità di una attività di ricerca in collaborazione attraverso la rete di comunicazione.
Biblioteca Virtuale e Documenti Elettronici (^)
- Sommario
- Le Biblioteche Virtuali si basano sulla presentazione strutturata e la messa in rete di documenti digitali o digitalizzati.
Questi iper-documenti sono :
le modifiche si possono fare facilmente
le modifiche si possono fare frequentemente (ad es. aggiornamento)
rapidamente
in un numero illimitato di copie
di flessibilità (ad es. strumenti di ricerca, di assistenza, ecc.)
di connettività (interazioni autore - documento - utente; interrelazioni tra documenti attraverso legami ipertestuali).
- Sintesi : Lo sviluppo della biblioteca elettronica è visto in connessione diretta con la produzione e diffusione di libri elettronici. Gli autori presentano il loro 'Hyper-book projet' in cui gli iper-libri rappresentano le entità che costituiscono una iper-biblioteca. In questo scenario, alcune limitazioni delle biblioteche tradizionali (ad es. disponibilità limitata di copie di un testo, tempi di consegna) vengono superate. Un vantaggio dei libri elettronici è rappresentato dall'utilizzo di strumenti intelligenti che possono assistere l'utente simulando il ruolo di assistenza del bibliotecario.
- Sintesi : L'autore esamina una serie di aspetti legati alle pubblicazioni elettroniche nelle biblioteche digitali, tra cui quelli della selezione, della validazione, della catalogazione, dell'attribuzione di parole chiave e della presentazione. In tutti questi aspetti sia l'editore che il bibliotecario o l'utente di documenti digitali saranno scossi da cambiamenti sostanziali. Un problema che dovrà essere affrontato è quello del diritto d'autore e della ricompensa per la creazione intellettuale. Dal punto di vista della lettura, alcuni documenti che non presentano legami ipertestuali ad altri documenti saranno consultati sempre meno.In ogni caso, continuerà la crescita della comunicazione on-line dei documenti elettronici.
Sintesi : Uno degli scopi principali delle biblioteche digitali è quello di offrire agli utenti un accesso ai documenti in un modo estremamente flessibile. Determinati sistemi dovranno essere approntati per la selezione dell'informazione e per la sua presentazione, tenendo conto anche dei bisogni di utenti con particolari esigenze. Allo stato presente i documenti non devono più essere visti come delle entità statiche, pubblicati una volta per tutte in una forma definitiva, ma come delle collezioni di unità dinamiche di informazione in rete, con accesso su richiesta e con possibilità di interazione da parte dell'utente.
Sintesi : La biblioteca digitale al servizio della ricerca metterà a disposizione degli utenti una collezione di informazioni presenti in molteplici luoghi, attraverso degli strumenti facilmente accessibili. Questo richiederà un impegno di lungo periodo e di natura specifica per approntare l'organizzazione (classificazione) e la preservazione (archiviazione) dei documenti digitali. Al giorno d'oggi, più che in passato, ci si rende conto che una biblioteca consiste nella strutturazione dell'informazione più che nella costruzione fisica vera e propria.
Sintesi : La biblioteca elettronica è vista come un ambiente composto da testi digitali o digitalizzati. Il documento elettronico facilita la localizzazione, la pubblicazione e la ricerca dell'informazione. Centri per i documenti elettronici (e-texts centres) sono stati costituiti all'interno di parecchie università. E-texts prefigurano un periodo di decentralizzazione dell'informazione, di reti e di documenti in continuo cambiamento. I centri per i documenti elettronici andranno forse a raccordarsi con le biblioteche elettroniche e tutto ciò significa l'introduzione di cambiamenti importanti per i lettori, gli autori e i bibliotecari.
Sintesi : L'autore analizza tre tipi di documenti elettronici : statici (non cambiano né di contenuto né di forma), dinamici (possono cambiare di forma ma non di contenuto), vivi (possono cambiare continuamente sia di contenuto che di forma). I libri elettronici rientrano in quest'ultima categoria e rappresentano i mattoni per la costruzione della biblioteca elettronica. L'autore presenta una sintetica tassonomia del libro elettronico e dei progetti di biblioteche elettroniche che si fondano su questi mezzi di comunicazione digitale.
Sintesi : Il ruolo delle biblioteche digitali in relazione ai documenti digitali è quello di facilitarne l'accesso, di aiutare il lettore nei suoi spostamenti elettronici, di conservare i documenti e di strutturare le conoscenze.
L'autore ritiene che le biblioteche digitali siano "le lieu d'articulation entre les outils automatiques (moteurs de recherche, thesaurus, réseaux sémantiques, réseaux de documents, outils linguistiques ...) et la réflexion humaine sur l'organisation des connaissances." (p. 7)
Sintesi : Al giorno d'oggi il numero di giornali elettronici non fa che aumentare. Questa crescita via Internet ha sconvolto il circuito tradizionale dell'edizione e della pubblicazione di riviste. I giornali elettronici rappresentano un mezzo di scambio rapido all'interno della comunità scientifica. Ne consegue che le biblioteche devono rapportarsi a questi nuovi mezzi di comunicazione che hanno un impatto notevole sulla catena documentaria. La questione che si pone è quindi come le biblioteche sapranno gestire il problema dei giornali elettronici. (Dalla presentazione dell'autore)
Informazione e Apprendimento nella Biblioteca Virtuale (^)
Sommario
L'apprendimento a distanza ha bisogno di due componenti :
una rete di collegamenti elettronici + un insieme di documenti digitali =
- una biblioteca virtuale.
- Questo faciliterebbe anche lo sviluppo dell'apprendimento informale.
- L'apprendimento attraverso l'uso di una biblioteca virtuale si basa su :
Sintesi : L'articolo analizza le funzioni di base della biblioteca e il modo in cui l'introduzione delle nuove tecnologie contribuirà a trasformarne il ruolo. L'autore identifica quattro possibili scenari di sviluppo per le biblioteche : biblioteche polimediali (utilizzano una varietà di mezzi di comunicazione), biblioteche elettroniche (con un'ampio sviluppo di servizi via computer, per esempio la ricerca on-line), biblioteche digitali (l'informazione è disponibile solo su supporto elettronico), biblioteche virtuali (con l'utilizzo di realtà virtuali per ogni sorta di esperienza di visita e di consultazione).
Sintesi : Prefigurazione delle nuove sfide legate alla rivoluzione digitale e concernenti lo stoccaggio, l'organizzazione e la circolazione del sapere. L'accento è posto su di un nuovo scenario caratterizzato dalle piste (trails) di ricerca, dai legami tra le unità di informazione (ipertesti) e dalla ricerca con l'assistenza del computer (PLAO = poste de lecture assisté par ordinateur). La biblioteca virtuale è il risultato di una economia di flussi multipli di comunicazione.
Sintesi : Gli autori distinguono tre tipi di apprendimento : formale, informale, professionale. Tutti e tre godono del supporto di una biblioteca digitale, ma, in particolare, l'apprendimento informale. Le biblioteche digitali sono raffigurate come delle scuole digitali che offrono sia dei corsi particolari indirizzati allo sviluppo di determinate competenze, sia degli stimoli verso una esplorazione libera e creativa di un argomento (apprendimento informale). A questo fine, le biblioteche digitali devono fornire un insieme di servizi forniti da persone o da apparecchiature elettroniche; ad esempio, insegnanti su richiesta, in grado di rispondere ai bisogni di assistenza e di servizi di orientamento degli utenti.
Sintesi : La biblioteca del futuro diventerà il legame tra i produttori e gli utilizzatori di informazione, in una situazione in cui i diversi ruoli di autore, editore e distributore, vanno a confondersi e mescolarsi. Ma, davanti alla massa crescente di informazione, si ha ancora più bisogno di assistenza per organizzare le conoscenze.
Sintesi : Descrizione di una esperienza di apprendimento a distanza che si è svolta in tre università americane attraverso il Web. Gli strumenti elettronici utilizzati erano rappresentati dalla posta elettronica e da un sito Web che conteneva tutto il materiale di apprendimento relativo al corso. Il sito presentava, inoltre, una serie di legami con altri siti Web negli Stati Uniti e in Spagna, che facevano riferimento alla materia di insegnamento (lingua e letteratura catalana). L’autore si dichiara convinto che l'educazione a distanza ha bisogno di una biblioteca elettronica. In questa prospettiva, le biblioteche dovrebbero impegnarsi ad acquistare o sviluppare corsi su supporto elettronico.
Biblioteca Virtuale e Ruolo dei Bibliotecari (^)
SommarioIn relazione ad un universo di conoscenze in espansione, a disposizione dell'utente, il ruolo del bibliotecario si trasforma da conservatore a
- organizzatore
- navigatore
- validatore
- di conoscenze.
In altre parole, il bibliotecario deve saper navigare nel mare dell'iper-informazione e deve essere capace di insegnare a navigare, selezionando e consigliando possibili rotte.
Sintesi : Il ruolo del bibliotecario si sta trasformando da quello di conservatore dell'informazione (information keeper) a quello di esperto in informazione (information expert). La biblioteca virtuale richiederà sempre più ai bibliotecari uno sviluppo continuo di capacità nella comunicazione e nelle tecnologie dell'informazione. La qualità di una biblioteca è più il prodotto dei suoi bibliotecari che non dei libri. E ciò varrà ancora di più nel caso delle biblioteche virtuali.
Sintesi : I bibliotecari diventeranno dei managers della conoscenza (knowledge managers) attraverso lo sviluppo di strategie di istruzione, avendo come obiettivo l'utilizzo produttivo della biblioteca virtuale da parte degli utenti. L'autore presenta l'esperienza dei servizi di informatizzazione della Banca di Montréal che ha messo a disposizione dei suoi dirigenti delle 'desktop libraries', vale a dire dei computers in rete che forniscono una quantità tale di informazione selezionata e organizzata da poter essere definiti come delle biblioteche elettroniche.
Sintesi : La biblioteca virtuale non fa venir meno la necessità di una organizzazione orientata verso l'utente, anche se esso non è fisicamente presente. Ciò che potrebbe mutare riguarda la necessità di nuovi metri di misura per valutare l'efficacia dei processi di organizzazione di una biblioteca virtuale.
Sintesi : Nel suo saggio "Technologies Change Organizational and Occupational Structures. Librarian, Cybrarian, or?", Barbara Best-Nichols compila una lunga lista di nuove possibilità nel mestiere di bibliotecario ('alternatives careers for librarians'). Fra di esse si trovano gli "Abstractors" (per la sintesi di informazione elettronica), gli "Evaluators" (per la valutazione dell'informazione), gli "Interpreters" (per la traduzione dell'informazione in una forma più conviviale agli utenti), i "Learning Facilitators" (per l'apprendimento della navigazione nello spazio elettronico), i "Navigators" (per la localizzazione dell'informazione elettronica), i "Virtual Librarians" (che, on-line, ricevono l'informazione e la trasmettono ai clienti-utenti), i Webmaster (che progettano e gestiscono le pagine elettroniche).
Sintesi : Secondo l'autore, il probabile ruolo del bibliotecario del futuro sarà di essere una passerella verso tutte le risorse (tradizionali o virtuali) della biblioteca. Questo richiede lo sviluppo di conoscenze pratiche del computer e della rete Internet, la capacità di offrire dei servizi di progettazione di basi dati, la necessità di trattare il problema del diritto di accesso ai documenti elettronici. Un aspetto molto importante che occuperà il bibliotecario è quello dei "metadata" (dati concernenti dati) e del "metatagging" (l'uso di un campo descrittivo o tag per situare un documento in maniera standard) (vedere pp. 52-53).
Per le nuove competenze richieste ai bibliotecari, l'autore rinvia al documento della "Special Library Association" : "Competences for Special Librarians of the 21st Century"
Riflessioni su Progetti di Biblioteca Virtuale (^)
Sommario
- I progetti di Biblioteca Virtuale offrono alcuni materiali di riflessione quali, ad esempio:
- il legame tra Internet come spazio di esplorazione e il CD-Rom come supporto per la registrazione dell'informazione oggetto di esplorazione
- la necessità di guide di accesso, di navigazione e di validazione
- la fine dell'importanza e della centralità attribuita ai luoghi di stoccaggio fisico dei documenti
- la dinamica continua, presente nei vari progetti di biblioteca virtuale, che trasforma i punti di arrivo in punti per una nuova partenza.
Olsen, Jan "Introduction to Cornell University's Albert R. Mann Library" (Library High Tech, issue 47, 1994, pp.32-37) Sintesi : Presentazione del progetto della biblioteca di ricerca Albert R. Mann all'Università Cornell. Il quadro portante della nuova biblioteca si basa su un insieme di computers collegati ad una rete locale a sua volta collegata ad una rete regionale e, infine, internazionale. In particolare, la biblioteca elettronica dell'Università Cornell è in grado di offrire un ingresso a risorse documentarie localizzate in siti vicini o distanti, e dei servizi di assistenza in grado di rispondere a dei bisogni di utenti particolari. La preparazione professionale dei bibliotecari è considerata fondamentale al successo del progetto.Clayes, Kay "The Journey from Vision to Reality of a Virtual Library" (Special Libraries, fall 1994, pp.253-257) Sintesi : Una breve analisi delle esigenze connesse all'attuazione di un progetto di biblioteca virtuale. Il costo e i benefici apportati sono considerati come gli aspetti centrali per il successo del progetto. In generale, si richiede una capacità di visione e di pianificazione al fine di saper trasformare un punto di arrivo in un punto di nuova partenza. Quando gli individui si renderanno conto di avere a disposizione un mondo di informazione, allora si apriranno nuove opportunità per tutti, produttori e utilizzatori.Sylge, Caroline "Back to the future. The case of the electronic library" (Managing Information, july-august 1996, pp.25-30) Sintesi : Interviste con dei professionisti delle tecnologie dell'informazione sugli scenari del futuro. I punti principali sono identificati in un rapporto produttivo tra i professionisti e gli utenti e nella fusione tra servizi on-line e Internet. In questo scenario, il ruolo del CD-ROM è di offrire un supporto potente per la registrazione. La finalità è quella di accedere all'informazione situata localmente o a distanza, su supporto CD-ROM o sul Web, a partire dallo stesso posto di consultazione, senza soluzione di continuità.Teller, Sylvie "Modèle de développement d'une bibliothèque virtuelle sur le Web" (Documentation et Bibliothèques, avril-juin 1997, pp.67-72) Sintesi : Descrizione delle tappe per la messa in attuazione di una biblioteca virtuale: progettazione, pianificazione, sviluppo, validazione, utilizzazione. Alcune tavole dettagliano le diverse tappe; una attenzione particolare viene data agli elementi del piano di sviluppo (situazione attuale, obiettivi, promotori, servizi e prodotti offerti, avanzamento dei lavori, analisi di mercato, risorse disponibili, bilancio).Duncan, Moira "The Electronic Library at Work" (Managing Information, june 1997, pp.31-34) Sintesi : Interviste con dei direttori di biblioteche e di centri documentazione su alcuni progetti in corso di realizzazione e sui problemi connessi. Emerge la considerazione che non dipende dalla quantità di informazione disponibile il fatto che gli utenti possano arrivare a disporre dell'informazione di cui hanno bisogno. Perché questo avvenga occorre offrire delle guide di accesso ai documenti e una capacità a organizzare l'informazione. Una esigenza del bibliotecario e del professionista dell'informazione è di trasformarsi da custode in navigatore e validatore critico dell'informazione.Sherwell, John "Building the Virtual Library : the case of Smithkline Beecham", (Managing Information, june 1997, pp.35-36) Sintesi : Descrizione del progetto di biblioteca virtuale realizzato presso SmithKline Beecham, una delle società farmaceutiche più importanti al mondo. Durante gli ultimi anni una quantità crescente di informazione è stata offerta, attraverso una rete di computers, dapprima al personale della società e in seguito ai clienti e agli utenti esterni. Gli aspetti caratterizzanti di questo nuovo approccio sono il ridursi del divario tra l'organizzazione delle collezioni e la messa a disposizione dei documenti, e la perdita di importanza del luogo fisico in cui i documenti sono conservati (all'interno o all'esterno della sede della società).