Esplicazione

Esplicazione



Esplicazione



Esplicazione : quadro riassuntivo

 


 

Esplicazione  (^)


I tasselli dell'Esplicazione sono:

  • Affermazioni

  • Argomentazioni


Il requisito perché essi siano accettati come tasselli dell'Esplicazione è che essi non siano inquinati/guastati da Fallacie.

 


 

Affermazioni  (^)


 


 

Affermazioni  (^)


Definizione

Le Affermazioni sono Messaggi che asseriscono/esprimono Dati - Fatti - Concetti.


Classificazione

Le Affermazioni possono essere classificate in base a:

Forma
  • Affermazioni categoriche
  • Affermazioni condizionali
  • Contenuto
  • Affermazioni empiriche
  • Affermazioni teoretiche


  • Affermazioni categoriche (tipi)  (^)


    • Universali Affirmative : tutti gli S sono Q (Sottoinsieme o Identità)

    • Particolari Affirmative : alcuni S sono Q (Sovrapposizione o Sovrainsieme)

    • Universali Negative : nessun S è Q (Insiemi disgiunti)

    • Particolari Negative : alcuni S non sono Q (Sovrapposizione o Sovrainsieme)


    Affermazioni condizionali (tipi)  (^)


    • Positive : se X allora Y

    • Negative : se non X allora non Y

    • Bi-condizionali : se e solo se X allora Y

        (condizione necessaria e sufficiente)


    Affermazioni empiriche  (^)


    Definizione

    Le Affermazioni empiriche sono affermazioni concernenti dati di fatto.

    Esempio : T. S. Kuhn ha scritto "The Structure of Scientific Revolutions"


    Nota

    Le Affermazioni universali empiriche possono essere confutate da una sola occorrenza contraria.


    Esempio : Affermazione Empirica Universale : "Tutti i cigni sono bianchi".

    Affermazione confutata dall'esistenza anche di un solo cigno non-bianco.


    Affermazioni teoretiche  (^)


    Definizione

    Le Affermazioni teoretiche sono affermazioni concernenti relazioni tra concetti.

    Esse appaiono come ipotesi, generalizzazioni empiriche, teorie.

    Esempio : "La storia di tutte le società finora esistite è la storia della lotta di classe" (Karl Marx e Friedrich Engels)


    Nota

    Una affermazione teoretica non può essere confutata da una occorrenza negativa ma può essere indebolita da numerose istanze contrarie fino al punto in cui essa non è più né utile né accettabile.



    Affermazioni collegate  (^)


    Le Affermazioni vengono di solito collegate l'una all'altra. In questi casi esse possono essere:

    • Compatibili : possono essere tutte vere al tempo stesso

            Esempio : (1) Alcuni libri sono utili   (2) Alcuni libri sono inutili

    • Contraddittorie : non possono essere tutte vere al tempo stesso

            Esempio : (1) Tutti i libri sono utili  (2) Tutti i libri sono inutili

    • Contrarie : non possono essere tutte vere al tempo stesso ma possono essere tutte false

            Esempio : (1) Tutti i libri sono utili  (2) Nessun libro è utile


    Nota

    Una serie di Affermazioni collegate tra di loro compone una Argomentazione.

     


     

    Argomentazioni  (^)


     


     

    Argomentazioni  (^)


    Le Argomentazioni sono una serie di affermazioni collegate tra di loro come prodotto del ragionamento.

    Tipi comuni di ragionamento si manifestano sotto forma di:

    • Induzione  (Argomentazioni induttive)

    • Deduzione (Argomentazioni deduttive)

     


     

    Induzione  (^)


     


     

    Induzione  (^)

    Una Induzione consiste in una Argomentazione Induttiva che si basa su informazioni incomplete e che porta ad una conclusione probabilistica.


    Modi

    La conclusione di una Argomentazione Induttiva può essere raggiunta attraverso:

    • Generalizzazione

    • Analogia


    Generalizzazione  (^)


    Definizione

    Una Generalizzazione consiste nell'estendere ad una popolazione determinati fattori e caratteristiche che sono presenti in un campione.


    Requisiti

    Una buona Generalizzazione si caratterizza per i seguenti requisiti:

    rapprentatività del campione il campione tiene conto della varietà dei soggetti/oggetti presenti nella popolazione (qualità del campione)
    dimensioni adeguate del campione la grandezza del campione è in rapporto alla grandezza della popolazione esaminata  (quantità del campione)
    casualità nella selezione delle entità che compongono il campione ciascuna entità ha la medesima probabilità di essere selezionata
    sufficiente margine di errore previsto più grande il margine di errore previsto, più affidabile diventa la generalizzazione


    Confronta, ad esempio, le seguenti affermazioni:

    a) "sembra che più della metà degli studenti siano ..." (affermazione cauta, ampio margine di errore)

    b) "l'ottantatre per cento degli studenti sono ..." (affermazione molto sicura, margine di errore estremamente ridotto).



    Analogia  (^)


    Definizione

    Una Analogia consiste nell'estendere ad una popolazione determinati fattori e caratteristiche che sono presenti in un'altra popolazione similare, di modo che ciò che si può applicare ad una potrebbe applicarsi anche all'altra.


    Requisiti

    Controllare numero e peso delle somiglianze pertinenti somiglianze ridotte-deboli = analogie ridotte-deboli
    Controllare il numero e il peso delle differenze pertinenti differenze ridotte-deboli = analogie elevate-forti
    Prevedere un margine sufficiente di errore formulare affermazioni caute che sottolineano il fatto che si tratta di analogie, cioè di entità similari, e non di omologie, cioè di entità simili in tutto e per tutto

     


     

    Deduzione  (^)


     


     

    Deduzione  (^)


    Una Deduzione è una Argomentazione Deduttiva che si basa su assunzioni di ordine generale che portano a conclusioni specifiche.

    Le assunzioni generali sono sotto forma di Postulati da cui parte e su cui si basa l'Argomentazione deduttiva.



    Postulato  (^)

    Definizione

    Un Postulato è una assunzione che sta alla base di una Argomentazione Deduttiva.


    Requisiti

    I Postulati dovrebbero possedere i seguenti requisiti:

    - Semplicità un postulato dovrebbe essere semplice da comprendere per essere accettabile e ampiamente accettato
    - Coerenza un postulato dovrebbe essere compatibile (non in contraddizione) con altri postulati ad esso collegati
    - Fertilità un postulato dovrebbe portare frutti in termini di conoscenza e di ingegneria delle conoscenze

     


     

    Fallacie  (^)


     


     

    Fallacie  (^)


    Definizione

    Le Fallacie sono errori nel processo di Ricerca che emergono nella fase di Esplicazione come il prodotto di errori nell'Esperire e nell'Esplorare.


    Classificazione

     Le Fallacie possono essere classificate come:

    • Fallacie materiali

    • Fallacie psicologiche

    • Fallacie logiche.

     


     

    Fallacie Materiali  (^)


     


     

    Fallacie materiali  (^)

    Le Fallacie Materiali sono errori nel contenuto fattuale di una affermazione.

    Errori vengono commessi quando i dati della realtà sono ignorati, contraffatti, o addirittura negati.


    Fallacie Materiali hanno origine da errori nel processo di:

    • Osservazione

    • Induzione

     


     

    Fallacie materiali : errori di osservazione  (^)


     


     

    Fallacie materiali : errori  di osservazione  (^)


    Fallacie Materiali nel processo di Osservazione possono avere origine da manchevolezze quali:

    • Rifiutarsi di prendere in esame i dati

    • Presentare dati erronei

    • Negare dati solidi



    Rifiutare i dati della realtà  (^)


    Galileo Galilei e i suoi oppositori:

    "Uno degli studiosi a cui Galileo offrì il suo telescopio perché osservasse le lune di Giove recentemente scoperte rifiutò l'invito, dichiarandosi convinto che nessuna luna si potesse vedere in quanto Aristotele non ne aveva fatto menzione nel suo trattato sull'astronomia."

    (da Irving M. Copi,  Logic,  p. 467)



    Presentare dati erronei  (^)


    Charles II e la Royal Society:

    "In occasione della costituzione della Royal Society il re (Charles II) cenò con i membri e, verso la fine della serata, dichiarò ... che tra uomini così colti egli sperava ce ne fosse uno in grado di risolvere un problema che lo aveva da tempo perplesso. Il caso era il seguente :

    'Supponiamo che due secchi d'acqua siano posti su due bilance in perfetto equilibrio, e il cui peso sia identico, e che due abramidi vivi, o piccoli pesci, vengano posti in uno dei due secchi; egli voleva conoscere perché il secchio contenente i pesci non pesasse di più dell'altro secchio posto sulla bilancia.'

    A quel punto tutti si sentirono pronti a soddisfare la curiosità del re, ma appariva come se ognuno avesse una risposta diversa. Uno, con un lungo ed elaborato discorso, offrì una soluzione così ridicola, che un'altro membro non potè trattenersi dallo scoppiare in un riso fragoroso; allora il re, rivolgendosi a lui, insistette che egli rendesse nota la ragione del suo riso e dicesse la sua. La qual cosa egli fece senza esitazione, dicendo a Sua Maestà, in termini estremamente chiari, che egli semplicemente negava il fatto! Al che il re, giubilando, esclamò 'Fratello, tu sei un pesce fuor d'acqua, ma sei tu che hai ragione!'."

    (da C. L. Hamblin,  Fallacies, pp. 38-39)



    Negare dati solidi  (^)


    Charles Silvester de Ford e la tesi sulla conformazione della terra:

    "A me la verità è preziosa ... Preferirei essere nel giusto e isolato che correre con la moltitudine ed essere nell'errore. ... Il mantenere le convinzioni qui presentate mi ha già guadagnato il dileggio e il disprezzo dei miei concittadini. Mi si guarda come un essere strano, bizzarro, particolare ... Ma la verità è la verità e anche se tutto il mondo la respinge e si volge contro di me, io rimarrò ancorato alla verità."

    "Queste frasi sono prese dalla prefazione ad un opuscolo, pubblicato nel 1931 da Charles Silvester de Ford, di Fairfield, Washington, nel quale egli vuole provare che la terra è piana."

    (da Martin Gardner,  Fads and Fallacies,  pp. 12-13)

     


     

    Fallacie materiali : errori di induzione  (^)


     


     

    Fallacie materiali : errori di induzione  (^)


    Una Fallacia nel processo di Induzione potrebbe derivare da:

    • Generalizzazioni erronee

    • Analogie erronee


    Generalizzazioni erronee  (^)


    • Generalizzazione Affrettata : arrivare subito ad una conclusione basandosi su dati insufficienti.

      (ad es. un campione troppo ristretto, un campione non rappresentativo, ecc.)

      Consiglio : Formulare affermazioni caute [soft]; accertarsi con cura della qualità e quantità dei dati di supporto.

    • Divisione : quello che vale per tutti i membri di una classe presi assieme come gruppo non vale necessariamente per ciascun membro preso individualmente.

      (Esempio : L'affermazione "Quella squadra è la migliore quest'anno nel suo campionato" non significa che ogni giocatore della squadra è il migliore del campionato, quest'anno, nel suo ruolo).

    • Composizione : quello che vale per ogni membro della classe preso individualmente non vale necessariamente per tutti i membri della classe presi assieme come gruppo.

      (Esempio : L'affermazione "Ogni costruzione rappresenta un notevole pezzo di architettura" non implica necessariamente che lo schema totale produca come risultato un esempio notevole di pianificazione urbanistica).

    • Generalizzazione Causale Erronea : causa comune assunta come causa esclusiva.

        Esempio :  Ruota a terra  -  causa : foratura (corretto)

                         Ruota a terra  -  causa : foratura (corretto)

                         Ruota a terra  -  causa : foratura (corretto)

                         Ruota a terra  -  causa : foratura  (errato) ; valvola difettosa (corretto)

      Consiglio : Occorre prendere in esame non solo le spiegazioni più correnti ma anche quelle meno usuali o del tutto nuove.

    • Rapporto Causale Erroneo : Connessione spazio-temporale assunta come connessione causale

      (ad es. post hoc ergo propter hoc);

      (Esempio :  Il gallo canta quando sorge il sole - connessione temporale e non causale)

      Consiglio : Per individuare possibili cause occorre prendere in esame connessioni che siano, al tempo stesso, plausibili, pertinenti, essenziali.


    Analogie erronee  (^)


    • Falsa Analogia : le entità associate presentano differenze sostanziali significative ed alcune similarità superficiali (ad es. formali) che portano a conclusioni erronee.

      (Esempio : L'analogia di una arancia con una palla rotonda, potrebbe portare a conclusioni erronee se presa oltre l'aspetto geometrico-figurativo).

    • Ecessiva Analogia : le entità associate presentano similarità significative ma non sono del tutto simili come pretenderebbe una eccessiva analogia.

      (Esempio : L'analogia di un organismo sociale con un organismo biologico)

     


     

    Fallacie psicologiche  (^)


     


     

    Fallacie psicologiche  (^)


    Le Fallacie Psicologiche sono errori commessi al fine di sviare l'attenzione e portare su false piste; sono attuate attraverso la forma, lo stile e il modo di formulare una affermazione.

    L'aspetto comune a tutte le fallacie psicologiche è quello di cercare di mettere da parte il nocciolo della questione per concentrarsi su aspetti triviali e irrilevanti.


    Le principali fallacie psicologiche sono:

    • Ricorso improprio all'autorità

    • Ricorso improprio alla maggioranza

    • Ingiuria e scherno

    • Domanda tendenziosa

    • Banalizzazione del problema



    Ricorso improprio all'autorità  (^)


    Un Ricorso Improprio all'Autorità è un modo per bloccare una discussione su un argomento controverso invocando una autorità indiscussa.

    Esempio

    "Io non sono incline ad approvare la pratica tradizionalmente ascritta ai Pitagorici, i quali, quando interrogati sulle fondamenta di qualsiasi asserzione da essi avanzata in un dibattito, si dice fossero soliti rispondere,

    'Lo ha detto lui stesso [Ipse dixit]' ... 'lui stesso' essendo Pitagora."

    (Marcus Tullius Cicero,  De Natura Deorum)


    Requisiti

    L'affidarsi ad una autorità dovrebbe costituire un ricorso:

    • limitato al tema : circoscritto al campo in cui la persona viene considerata una autorità;

    • limitato nel tempo : fino al momento in cui la persona è ancora considerata una autorità nel campo;

    • moderato dal senso critico : messo in discussione e sottoposto a verifica quando sorgono problemi del tutto nuovi.


    Ricorso improprio alla maggioranza  (^)


    Il Ricorso improprio alla maggioranza è un modo di rispondere a una questione controversa mettendo avanti e accettando senza riserve (senza analisi critica) l'opinione della maggioranza.


    Esempio

    Premesse :      La scelta è tra A, B, C

                          Ottanta per cento delle persone hanno scelto A

    Conclusione :  A è sicuramente la scelta giusta perché così tante persone non possono sbagliarsi.


    Nota

    Nel corso della storia vi sono stati molti casi in cui la maggioranza delle persone si sono sbagliate riguardo ai loro interessi nel lungo periodo (vedi l'Italia fascista e la Germania nazista per fare solo due esempi). La forza dei numeri non ha valore in sé stesso a meno che non si basi su altri dati pertinenti e importanti.



    Ingiuria e scherno  (^)


    Ingiuria e scherno sono pretesti volgari per sviare e distrarre l'attenzione dal tema in esame con l'obiettivo di respingere in maniera subdola e grossolana l'intera materia.

    Esempio : Ingiuria

    I nazisti condannarono la teoria della relatività perché Einstein era un Ebreo.

    Esempio : Scherno

    Il vescovo Wilberforce per ridicolizzare la teoria dell'evoluzione (senza discuterla seriamente) chiese a Thomas Huxley se era da parte di suo nonno o di sua nonna che egli ritenesse di discendere da una scimmia.



    Domanda tendenziosa  (^)


    Una Domanda Tendenziosa è quella che implicitamente

    • fissa incontrovertibilmente la situazione (ad es. Ha finalmente smesso di picchiare sua moglie?)

    • indirizza verso una risposta predeterminata  (ad es. Di certo lei è in favore di X, non è vero?)

    • restringe indebitamente le scelte (ad es. Lei è per i bianchi o per i neri?)


    Note

    Una Domanda Tendenziosa utilizza le parole in maniera emotiva al fine di modellare la risposta nel senso voluto da chi ha posto la domanda.


    Requisiti

    • Formulare la domanda senza introdurre assunzioni nascoste o infondate

    • Non porre domande enfatiche

    • In una questione complessa lasciare il campo di risposta aperto a molteplici scelte.



    Banalizzazione del problema  (^)


    Una Banalizzazione del Problema (eccessiva semplificazione) consiste in una erronea riduzione del problema ad una alternativa bianco/nero anche se il problema è complesso e richiederebbe che si considerassero parecchie opzioni.

    Esempio

    La gestione dell'economia dipende esclusivamente dall'aumento o dalla diminuzione dell'ammontare di moneta in circolazione


    Raccomandazione

    Formulare il problema in maniera che non porti ad una inutile restrizione delle opzioni.

     


     

    Fallacie Logiche  (^)


     


     

    Fallacie logiche  (^)


    Le Fallacie Logiche fanno riferimento a vizi di ragionamento che sorgono quando le Affermazioni non sono correttamente connesse.

    Una fallacia logica rende l'Argomentazione invalida.


    Le principali fallacie logiche sono:

    • Giustificazione non pertinente

    • Circolarità

    • Incoerenza

    • Ragionamento Ipotetico Erroneo


    Giustificazione non pertinente  (^)


    Nella Fallacia della Giustificazione non pertinente (non sequitur) le premesse presentate non sono rilevanti al caso o non sono sufficienti per fare da supporto alla conclusione.

    Esempio (premessa non pertinente)

    Premessa : Ho appena speso 100mila lire al supermercato.

    Conclusione : Questa inflazione è fuori controllo

    Esempio (premessa non sufficiente)

    Premessa : Prime due partite, prime due vittorie.

    Conclusione : Sono sicuro che vinceremo il campionato.



    Circolarità  (^)


    Nella Fallacia di Circolarità

    a) la conclusione ripete le premesse utilizzando parole differenti ma senza offrire alcuna spiegazione;

    b) la conclusione riafferma semplicemente le premesse invece di essere sostenuta dalle premesse.

    Esempio (la conclusione ripete con altre parole le premesse)

    "Perché l'oppio causa il sonno ?"

    "Perché ha un potere soporifero."

    (Molière, Il malato immaginario)

    Esempio (la conclusione riafferma le premesse)

    "In un pellicola cinematografica interpretata dal famoso attore francese Sacha Guitry alcuni ladri stanno discutendo su come spartirsi sette perle, bottino di una estorsione. Uno di loro consegna due perle al compagno alla sua destra, quindi due a quello alla sua sinistra. 'Io - egli proclama - ne terrò tre.' Allora il compagno alla sua destra interviene dicendo, 'perché tre ?' 'perché io sono il capo.' 'Oh. E come mai tu sei il capo?' 'perché ho più perle'."

    (da Irving M. Copi,  Introduction to Logic,  p. 117)



    Incoerenza  (^)


    La Fallacia di incoerenza sorge quando una argomentazione poggia su premesse che non possono essere tutte vere (o tutte vere allo stesso tempo).



    Esempio

    Premessa a) La crescita economica è un fatto del tutto positivo per la prosperità della gente;

    Premessa b) La crescita economica è un fatto assolutamente negativo per l'ambiente;

    Premessa c) La prosperità della gente si basa essenzialmente sulla crescita economica;

    Premessa d) La prosperità della gente si basa essenzialmente sullo stato dell'ambiente.

    Queste quattro affermazioni assunte contemporaneamente come premesse di una argomentazione portano ad una conclusione incoerente.



    Ragionamento ipotetico erroneo  (^)


    Un ragionamento ipotetico erroneo consiste nelle Fallacie di Affermare il Conseguente e di Negare l'Antecedente.

    Queste fallacie hanno origine dalla confusione tra la condizione semplice

    • se X allora Y (condizione sufficiente)

      e la condizione particolare e più circoscritta

    • se e solo se X allora Y (condizione necessaria e sufficiente).


    Esempio (affermare il conseguente)

    Premesse:        Se piove il prato si bagna

                          Il prato è bagnato

    Conclusione :   Allora è piovuto

    (Conclusione logicamente invalida : qualcuno avrebbe potuto innaffiare il prato)


    Esempio (negare l'antecedente)

    Premesse :      Se quell'architetto ha progettato quella costruzione allora è un grande architetto.

                         Quell'architetto non ha progettato quella costruzione.

    Conclusione :  Allora quell'architetto non è un grande architetto.

    (Conclusione logicamente invalida : quell'architetto potrebbe aver progettato altre notevoli costruzioni ed essere quindi un grande architetto).

     


     

    Esplicazione : quadro riassuntivo  (^)


    L'Esplicazione poggia su Affermazioni vere e su Argomentazioni valide, che producono risultati utili nel processo di Ricerca del Problema [Problem Finding].


    I risultati devono poi essere diffusi e resi noti. Questo è il compito della Esposizione.