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Esperienze

A partire dal 1994-1995 in alcuni centri pedagogici e di ricerca hanno preso avvio un certo numero di esperienze la cui dinamica poggia sul lavoro di gruppo in rete.
Alcune di queste esperienze vengono qui presentate.

Siti selezionati

Max Planck Institute (Germania)

Henley College (Inghilterra)

Wirral College (Inghilterra)

Häme Polytechnic (Finlandia)

Acadia University (Canada)

McGill University (Canada)

New Jersey Institute of Technology (USA)

Wake Forest University (USA)

Otago University (Nuova Zelanda)




Max Planck Institute (Germania)  (^)

Data di inizio : 1994

Missione : Selezionare e organizzare dati presenti sul Web concernenti temi specifici e metterli a disposizione dei ricercatori dell'Istituto.

Obiettivi
- Costruire un deposito organizzato di informazioni nei campi della psicologia, sociologia e scienze dell'educazione.
- Permettere l'accesso a questo deposito di informazione come a un self-service di fonti documentarie.
- Fornire ai ricercatori delle "Pagine risorse" che funzionino da passerella per approfondimenti personali della ricerca.
- Integrare l'informazione su Internet ad altre fonti informative interne (ad es. biblioteca dell'Istituto).

Funzioni previste e Opzioni realizzate
I servizi messi in funzione riguardano :
- Pagine di risorse legate a temi di interesse generale dell'Istituto.
- Pagine di risorse legate a progetti specifici in corso di realizzazione nell'Istituto.
- Note brevi sui documenti selezionati (contenuto, utilità, ecc.) di modo che i ricercatori possano effettuare una prima valutazione riguardo la pertinenza dell'informazione per la loro ricerca.
- Standardizzazione grafica delle pagine prodotte per facilitare l'utilizzatore e redazione di tutte le pagine in tedesco e in inglese.
- Possibilità di scaricare le pagine sul proprio computer al fine di personalizzarle con ulteriori legami che si spera vengano comunicati ai redattori della pagina per un aggiornamento costante e cooperativo delle risorse.
Si prevede inoltre :
- Una integrazione totale tra documenti cartacei e documenti informatizzati all'interno di una base dati unica e la possibilità di produrre agevolmente delle "pagine risorse" personali condivise e annotate da tutti i ricercatori.
- La realizzazione di una rete di cooperazione con altri Centri di ricerca interessati alla produzione di "pagine risorse" in modo da evitare la duplicazione degli sforzi e moltiplicare i vantaggi del servizio.

Commento
L'esperienza dell'Istituto Max Planck è notevole per lo sforzo in termini di qualità dell'informazione messa a disposizione dei ricercatori e rappresenta un modello di un Centro di ricerca come produttore e distributore di conoscenze strutturate il che facilita l'elaborazione di nuove conoscenze.
I ricercatori hanno preso parte a questa esperienza inizialmente solo come utilizzatori e successivamente come produttori di informazione, suggerendo nuovi collegamenti e controllando la validità dei collegamenti esistenti. L'ampia utilizzazione del servizio e il desiderio espresso dai ricercatori di nuove "pagine risorse" stanno a dimostrare nei fatti il successo del progetto.

Riferimenti : Rusch-Feja, Diann in Libri, vol.47, 1997, pp.1-24




Henley College (Inghilterra)  (^)

Data di inizio : 1994

Missione : Permettere agli studenti di effettuare un apprendimento a distanza.

Obiettivi
- Disponibilità di corsi multimediali in rete.
- Aggiornamento continuo e veloce dei corsi.
- Sviluppo di attività di gruppo in rete.
- Assistenza e controllo efficace da parte degli insegnanti dei progressi individuali degli studenti.

Funzioni previste e Opzioni realizzate
- Posta elettronica : scambi di messaggi per posta elettronica.
- Tutorato elettronico : l'insegnante può stimolare temi di discussione riguardanti i corsi, fornire dei riferimenti documentari, rispondere alle richieste degli studenti.
- Materiali pedagogici : alcuni temi di discussione sono presentati regolarmente (ogni due settimane) fino al completamento del corso. Durante questo periodo un dibattito può avere luogo tra i partecipanti al corso e il tutore che cercherà di riassumerne i punti principali prima di far partire sulla rete il successivo tema di discussione.
- Coffee room : disponibilità di uno spazio di discussione dove ognuno può presentare dei temi da dibattere e tutti sono invitati a rispondere e ad animare la discussione.
- Servizi d'informazione : possibilità di integrare i materiali dei corsi con delle informazioni supplementari e delle discussioni.
- Lavori degli studenti : invio elettronico dei lavori a cui il tutore risponde con delle note specifiche o con un formulario standard di valutazione.
- Preparazione agli esami : materiali sotto forma di suggerimenti e di linee guida per la preparazione delle esercitazioni e degli esami. Vi è inoltre la possibilità di discutere alcuni aspetti dell'esame tra studenti, insegnanti e l'amministrazione.
- Servizi amministrativi : richiesta in rete di rapporti, libri, materiali pedagogici.

Programmi informatici utilizzati : Lotus Notes

Commento
Viene sottolineato il fatto che il programma informatico 'Lotus Notes' non è ancora utilizzato in tutta la sua potenzialità e si pone l'accento sulla necessità da parte degli insegnanti di sviluppare una capacità nella redazione di progetti pedagogici e nella loro presentazione in formato elettronico.

Riferimenti : Birchall, David & Smith, Matty in Active Learning n° 5, December 1996, pp.1-5




Wirral College (Inghilterra)  (^)

Progetto : Intranet

Data di inizio : non specificata

Missione : Favorire l'accesso alle risorse documentarie e migliorare la qualità dell'apprendimento.

Obiettivi
- Mettere a disposizione di studenti e insegnanti delle fonti di informazione accessibili su Internet.
- Utilizzare Internet per presentare in maniera più efficace dei materiali pedagogici.
- Accedere con facilità e rapidità a dei siti di rilievo ospitandone i testi sul server del college.
- Economizzare le risorse utilizzando materiali disponibili liberamente sulla Rete.
- Integrare Internet con l'intranet per un accesso fluido e agevole da qualsiasi luogo e postazione.

Funzioni previste e Opzioni realizzate
- Fornire indirizzi di posta elettronica (liste di persone risorsa) presenti all'interno e all'esterno del college per agevolare il dibattito tra i membri all'interno di una istituzione educativa e all'esterno tra i membri delle diverse istituzioni, costituendo lo scambio di informazione una sorta di servizio di aggiornamento documentario.
- Istituire pannelli elettronici di messaggi (electronic bulletin board) per permettere di inviare delle informazioni e di porre delle domande in via generale o a delle persone specifiche.
- Utilizzare l'intranet come interfaccia di passaggio verso Internet e come filtro nella selezione delle risorse.

Commento
Vengono identificati taluni vantaggi risultanti dal progetto, quali ad esempio :
- la necessità di un numero più limitato di persone per gestire e far pervenire i documenti.
- la garanzia di un accesso più agevole ai documenti di cui è necessaria una sola copia e il cui aggiornamento risulta più rapido e semplice.
- la riduzione dei tempi di produzione di un documento, utilizzando anche modelli standard, elementi grafici già disponibili e copiando-incollando parti ancora valide di precedenti documenti

Riferimenti : Blackmore, Paul in Aslib Proceedings, vol. 49, n° 3, March 1997, pp.67-72




Häme Polytechnic (Finlandia)  (^)

Progetto : Global Virtual Polytechnic

Data di inizio : non specificata

Missione : Sviluppare un nuovo ambiente educativo che poggia su collegamenti in rete attraverso il quale gli studenti possono acceder a corsi preparati dagli insegnanti.

Fasi del progetto
- Installare dei programmi informatici per la redazione dei corsi e per la loro consultazione.
- Fornire delle linee guida e formare gli insegnanti nel produrre e presentare corsi in rete.
- Fornire delle linee guida e formare gli studenti nella utilizzazione di un sistema di apprendimento in rete.
- Presentare dei corsi in rete e effettuare tests attraverso delle utilizzazioni pilota.

Funzioni previste e Opzioni realizzate
- presa in visione dei programmi dei corsi
- consultazione delle risorse sul Web
- posta elettronica
- calendario delle attività
- pannello elettronico di messaggi (electronic bulletin board)
- discussioni
- informazioni su compiti ed esercitazioni.

Programmi informatici utilizzati
- Lotus Notes (per il lavoro in gruppo)
- Front Page (per la produzione di pagine Web)

Commento
Viene rilevato che nello sviluppo del progetto occorre :
- evitare un approccio che si limiti solo a trasferire i corsi dal supporto cartaceo a quello elettronico.
- mirare a produrre dei corsi in rete basati sulla risoluzione di problemi, incoraggiando la riflessione e la ricerca autonoma di soluzioni.

Riferimenti : Valta, Anja, EVITech Conference Enable97, pp.1-3




Acadia University (Canada)  (^)

Progetto : Digital Agora (modulo : scienze politiche)

Data di inizio : non specificata

Missione : Permettere agli utilizzatori di accedere ad un insieme disseminato di informazioni e di organizzare una attività collaborativa di gruppo per comprendere e risolvere in rete problemi complessi.

Funzioni
Digital Agora si basa sul Web e su di un sistema hypertext che permette la redazione in gruppo di documenti, la formazione di gruppi di discussione e l'analisi, la simulazione e la rappresentazione grafica in gruppo di un tema specifico.

Opzioni realizzate
Il sistema permette di accedere alle seguenti opzioni :
- documenti primari (ad es. recensioni, documenti politici, ecc.)
- documenti secondari (ad es. corsi, sintesi, note dei docenti, liste di siti web, ecc.)
- simulazioni (ad es. previsioni economiche, demografiche, ecc.)
- visualizzazioni di mappe concettuali (rappresentazione di concetti e temi utilizzando una banca di simboli)
- esercitazioni pratiche (ad es. domande e valutazione delle risposte)
- presentazione di documenti
- gruppi di discussione (formali o informali, moderati o non moderati)
- calendari di attività (generali dell'università, di gruppi specifici, di corsi individuali)
- informazioni e annunci (what’s new)
- presentazione di idee e di problemi
- redazione in gruppo di testi
- giornale studentesco on-line
- glossario dei termini in scienze politiche
- annotazioni e composizione di legami hypertext di gruppo o individuali
- domande poste di frequente (Faq)
- pagine di accesso per persone esterne (guest book)

Commento
Il progetto Digital Agora segna il passaggio da un modello educativo basato sull'insegnante (instructor-centered) ad un modello educativo che pone l'accento principalmente su colui che apprende (learner-centered).
I partecipanti al progetto sono al tempo stesso dei produttori e degli utilizzatori di informazione.
Gli studenti diventano dei partecipanti attivi al processo di apprendimento in veste di autori, collaboratori e lettori dei testi.
La unificazione del ruolo di autore e lettore rappresenta un aspetto centrale del progetto. Gli utenti (lettori) devono poter effettuare dei commenti, dar vita a delle discussioni, inserire dei collegamenti ai documenti, sia individualmente che in gruppo.

Riferimenti : Watters, Carolyn et alii in Communications of the ACM, January 1998, pp. 50-57




McGill University (Canada)  (^)

Progetto : corso sull'apprendimento elettronico a distanza.

Data di inizio : non specificata

Obiettivi
- Permettere una comunicazione asincrona o sincrona.
- Dar vita a progetti di apprendimento con studenti sul posto o in altre località.
- Presentare i progetti degli studenti ad un pubblico più esteso e, in questo modo, contribuire a dare maggiore importanza e significato ai lavori degli studenti.
- Permettere l'accesso a fonti di informazione e di conoscenza molteplici e vaste.
- Offrire un feed-back immediato alle richieste di informazione per mezzo dei docenti o attraverso le risposte di altri studenti.

Funzioni previste e Opzioni realizzate
- Utilizzazione della posta elettronica.
- Messa a disposizione di una biblioteca virtuale con il testo integrale di oltre 25 giornali sulle scienze educative in versione elettronica.
- Collegamenti con basi dati, testi in versione integrale, dizionari e moduli di introduzione all'uso del Web.
- Accesso alle bibliografie dei corsi e ai testi (giornali, rapporti, presentazioni, ecc.) che assisteranno lo studente nella preparazione del suo lavoro.
- Disponibilità di corsi su dischetto per accedere all'informazione senza i costi del collegamento Internet.

Pagina di riferimento: http://www.mcgill.ca/mycourses/




New Jersey Institute of Technology (USA)  (^)

Progetto : Virtual Classroom

Data di inizio : 1986

Obiettivi
- Utilizzazione del computer per migliorare i risultati dell'apprendimento in confronto ai metodi tradizionali.
- Forme e modi di apprendimento gestiti dallo studente e non legati a tempi e luoghi prestabiliti (asincrono, a distanza).

Funzioni previste e Opzioni realizzate
- Invio di messaggi
- Dibattiti tra studenti e docenti (lavoro di gruppo).
- Note sui dibattiti e informazioni sulle nuove attività e sui compiti dei membri del gruppo.
- Notizie a avvisi di ordine generale.
- Registri personali di note e archivi individuali.
- Liste con il nome dei partecipanti ai corsi e con il profilo dei loro interessi e campi di ricerca, in modo da facilitare l'instaurarsi di collegamenti tra persone affini
- Spazi domande-risposte, ad esempio domande poste dai docenti a cui ogni studente deve rispondere individualmente per poi conoscere le risposte di tutti gli altri.
- Test ed esami.
- Elenco dei risultati nelle varie prove.
- Strumenti vari per l'apprendimento quali, ad esempio, nastri video dei corsi on line, corsi in formato hypertext, simulazioni e giochi di apprendimento, ecc.

Commento
Le caratteristiche di originalità del progetto Virtual Classroom vengono così tratteggiati:
- Il docente (autore dei corsi) gioca il ruolo di moderatore, ponendosi in comunicazione con gli studenti per organizzare l'informazione e per integrare i nuovi dati informativi prodotti dal lavoro di gruppo in un dato anno di corso per metterli a disposizione degli studenti degli anni successivi.
- Il docente inoltre diventa autore/editore/distributore di materiale pedagogico (courseware) mentre gli studenti sono collaboratori/autori in gradi diversi, individualmente o in gruppo.

Riferimenti : Turoff, Murray in 1995 International Conference on Computer Assisted Instruction, pp.1-12




Wake Forest University (USA)  (^)

Progetto : Project 2000

Data di inizio : 1995

Missione : Dotare tutti gli studenti dell'università con un computer portatile per sottolineare:
- l'importanza attribuita alle reti (locali, globali) e all'apprendimento collaborativo.
- il desiderio di permettere l'accesso generalizzato alle tecnologie dell'informazione.
- il riconoscimento della necessità per tutti gli studenti di padroneggiare gli strumenti informatici.
Il "Project 2000" poggia su una rete di computers portatili messi a disposizione di tutti i nuovi iscritti. A partire dall'anno 2000 tutti gli studenti dell'università sono dotati di un computer portatile.

Programmi informatici utilizzati :
- Microsoft Office
- Lotus Notes
- Netscape Gold 3
- Adobe Acrobat
- QuickTime

Funzioni previste e Opzioni realizzate
Con Lotus Notes è stata prodotta la "Wake Forest Template" che si presenta come un armadio con cassetti. All'interno dei cassetti vi sono dei dossiers di consultazione, di collaborazione e di creazione di materiali pedagogici.
L'indice propone le seguenti rubriche:
- calendario delle attività
- materiali di informazione suddivisi per
    - materia
    - tema
    - autore
    - data
- gruppi di lavoro
- nuove informazioni
- esercizi (tests)
- dibattiti
- catalogo della biblioteca
- archivi

Nota : La "Wake Forest Template" è consultabile dall'esterno (ad esempio da altre università, da visitatori ospiti, ecc.) attraverso una chiave di accesso.
L'esperienza ha permesso, tra le altre cose :
- la produzione di risorse pedagogiche nell'ambito di parecchi corsi (biologia, chimica, matematica, religione, musica, lingue, ecc.) e l'avvio di progetti in collaborazione con altre università.
- l'utilizzazione di esperti esterni (ad esempio un professore inglese contattato in rete per un seminario su Shakespeare).

Commento
Le considerazioni che emergono dal progetto possono essere così sintetizzate :
- Il problema che si pone non è quello di adattare l'insegnamento e lo svolgimento dei corsi all'utilizzo dei computers ma come i computers possono essere utilizzati per portare a realizzazione gli obiettivi educativi.
- La standardizzazione dei sistemi e dei programmi è essenziale per motivi di economia, di manutenzione delle macchine, e per facilitare il processo di formazione e di comunicazione. Allo stesso tempo si possono accettare delle piattaforme informatiche di tipo particolare per delle utilizzazioni sperimentali.
- La collaborazione con l’industria (in questo caso la IBM) può apportare benefici ad entrambi i partners.
- Occorre prevedere in tempo e dare risposta adeguata alla inevitabile crescita del traffico elettronico.
- L'assistenza agli utenti è essenziale. In questo progetto sono stati ampiamente utilizzati dei borsisti e degli specialisti in informatica.

Riferimenti : Brown, David G. et alii in Communications of the ACM, January 1998, pp.26-35




Otago University (Nuova Zelanda)  (^)

Progetto : Modulo in Scienze Politiche

Data di inizio : non specificata

Missione : Incoraggiare la partecipazione degli studenti e stimolarli a riflettere; utilizzare il computer come strumento di ricerca, stesura testi, comunicazione.

Funzioni previste e Opzioni realizzate
- Effettuare delle ricerche on-line.
- Consultare in rete i CD-rom della biblioteca.
- Creare e annotare una bibliografia servendosi di un programma specifico per i dati bibliografici (EndNote).
- Comunicare attraverso la posta elettronica in modo da formulare delle domande, inviare documenti sui corsi, fissare dei colloqui.
- Utilizzare un programma hypertext (StorySpace) per accedere alle note sui corsi prodotte dai docenti.
- Aggiungere degli appunti e dei legami ai documenti on line.

Commento
L'aspetto specifico dell'esperienza di Otago è l'utilizzo di un programma hypertext (StorySpace) con le funzioni di:
- mettere in comune le esperienze e i contributi degli insegnanti e degli studenti del corso.
- stimolare gli studenti a operare dei collegamenti concettuali, attraverso delle rappresentazioni grafiche, tra i vari materiali dei corsi e le loro autonome ricerche.
- permettere di stabilire una relazione dinamica tra i membri del gruppo di lavoro e i loro contributi in materia di ricerca e di apprendimento.
- conoscere le opinioni degli studenti sui corsi, presentare i loro contributi e intervenire, con il docente, sui contenuti e sulla presentazione dei corsi.

Riferimenti : Soler, Janet & Lousberg, Marjan in Active Learning n° 5, December 1996, pp. 1-6



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